L'ETA' D'ORO BIMOTA

Buongiorno Buongiorno Amici!
Com'è andata la settimana appena conclusa?
Tutto bene?
Solite rogne a lavoro?
FateVi un giro in moto, di solito guarisce tutto. E poi ancora il tempo regge.
Vi saranno giornate più fredde, buie e grigie ad attrarVi a casa, per ora andate!
Non importa la meta, ma il viaggio!
Avete saputo di #VALEYELLOW46 ?
Mannaggia mannaggia, per amore delle due ruote il 9 Titoli Mondiali sarà out per un lasso di tempo non ancora bene identificato, lo spauracchio del 2010 è tornato fuori, più cattivo che mai!
Confidiamo però nella Sua tempra d'acciaio, Forza Vale! che qua ti si supporta sempre!!
Finito questo piccolo, ma doveroso preambolo mi accingo ad affrontare la parte forse più delicata ed ostica del mio percorso Bimota.
Il lasso temporale che mi era prefissato, un paio di mesi, si è dilatato.
La materia non è facile, chiedete pure a Saverio Livosi , giornalista e fotografo, ma prima di tutto motociclista, che dopo svariato tempo speso ad intervistare Gianmaria Morri, è riuscito a dar alla luce un vero e proprio Tesoretto Bimota, la Bibbia della Bimota, o un semplice Vademecum per chi, come me, era diugino in materia, ed ha avuto la possibilità di conoscere un Mondo, che pensava piccolo, come quando si sbircia dalla serratura, ma in realtà vasto ed enerme una volta aperta la porta.
Mi riterrei fortunato se quanti coloro che leggeranno questa serie di articoli dedicati non si fermino a me, ma proseguano il loro viaggio di apprendistato chiedendo, rompendo le palle, facendo domande e visitando i luoghi chiave di questa fantastica realtà.
Le informazioni che vi vengono, e vi sono state date, le ho reperite tutte attraverso i modi operandi descritti poc'anzi.
Fate domande, alimentate la Vostra curiosità.
Non demordete non appena Vi diranno di No. Provateci sempre, ed ancora.
Se a muovere le Vostre intenzione vi sono motivazioni profonde, un traguardo lo troverete sempre.
Ovviamente sto cercando di prendere tempo per affrontare la questione:

Bimota Nelle Competizioni
Perchè di questo si tratta.
Se la stragrande maggioranza dei Nostri Marchi ha avuto fondandamenta solide nella produzione stradale, mutuando poi le varie motociclette in versioni corsa per partecipare alle varie competizioni degli anni 50, 60, 70, 80, 90 fino ai Nostri giorni.. 
Beh Bimota è partita con una bella inversione a U sul percoso solitamente intrapreso da tutti gli altri.
Bimota è partita dalle corse.
Bimota è nata proprio per correre.
Così doveva essere, dapprima con Kit, in seguito arrivando a produrre direttamente in casa le proprie figliole, le proprie Moto.
E dovendo necessariamente stilare un mia personale graduatoria tra le Bimota da corsa più significative, ecco a Voi, miei cari amici, la mia classifica:

HB1 KIT

La leggenda vuole che questa Pre HB1, sia l'antisegnana del futuro Kit che di lì a breve si sarebbe chiamato con l'omonimo nome. Il suo, ipotetico, primo proprietario, afferma invece che essa sia una semplice CB 750 modificata da corsa, Matteoni vi suggerisce nulla?
Nel mistero di questo dilemma, altro non possiamo fare se non ammirarLa in tutta la Sua bellezza.
Onestamente? Io qui ci vedo lo zampino di Massimo. Ma magari è solo miopia.

KB1

Non ho molte notizie. Vi devo comunicare che AVETE L'OBBLIGO DI CONTATTARE PAOLO GIROTTI affinche Vi possa dare maggiori delucidazioni.
A parte gli scherzi, mica tanto scherzi poichè insieme a Saverio e Morri, non avrete altre esperti così preparati, Vi posso dire innanzitutto che la Bellezza in questione monta un bel 4 in linea, della bellezza di 83 cv. Non male per essere a fine anni 70 eh!? Quella in foto è una seconda serie che potrete ammirare nello Show Room di Paolo, la splendida BIMOTA CLASSIC PARTS . Solo 570 esemplari amici della Seconda serie. Di una bellezza disarmante. Ho utilizzato tempo fa il termine timeless o istantclassic. Questo intendo. Forme armoniose che non risento di anni , dello scorrere del tempo.

HDB1

1976/77: Di Lei, Saverio, non sapevo neppure l'esistenza.
Ed invece è così. Una Meraviglia, motore 500 2tempi da 90 cv, 135 kg nel 1976.
Un sodalizio stupendo: Harley Davidson, Aermacchi e Bimota.

SB2

1977/79: 750cc e 75cv. Linea di rottura, potremmo definirla in questo senso. Quasi futuristica per certi versi rispetto a quanto prodotto fino ad ora da Bimota.
I lunghi tubi che corrono cingendo la sella, in un primo momente avrebbero dovuto ospitare gli scarichi, ma a causa di problemi e complessità costruttive essi ospiteranno un prolungamento del serbatoio per garantirne una maggiore capacità.
Cit, SAVERIO LIVOSI.

DB1



1985/89: La prima dopo Massimo. Impossibile non menzionarla, nonostante abbia partecipato a competizioni motociclistiche per derivate di serie in versione DB1 SR, con 80cv a 9200 giri, è stata la prima Bimota a dover fare i conti senza una delle colonne Bimota. Io credo che se la sia cavata egregiamente. La livrea inoltre ci suggerisce un dettaglio fondamentale, dettaglio che secondo il mio modesto parere sarà fondamentale per la produzione futura: il bellissimo sodalizio tutto Italiano tra Ducati e Bimota.
SB8R

1998/00: bicilindrico a V da 996cc, ricorda qualcosa? Beh non dice grazie ma domo arigato, どうもありがとう. Motore Suzuki TL elaborato nell'alimentazione tocca quota 135cv per 179Kg. Solo 10 esemplari saranno destinati alla WSBK, denominati SB8K. Affidata ad Anthony Gobert salirà sul gradino più alto del podio a Phillip Island, Australia

TESI




Lei è stata strapazzata per bene da un certo Leone di Jesi...


Vi lascio con l'amaro in bocca dite? 
Non mi permetterei mai.
Nel Blog ci sono abbastanza articoli dedicati a LEI. 
Regina di tutta la produzione Bimota.
Al primo posto su tutta la produzione Mondiale.
LEI rappresenta esattamente cosa significa rompere gli schemi. Disfarli e reinventarli piegandoli all'estro, al genio. 
Ed è NOSTRA, è ITALIANA, ha parlato giapponese, ma quando tra un Diobo e l'altro ha tirato fuori la Sua anima Romagnola, Italiana, sanguigna. Beh, Signori miei, lettori ed amici, non ce n'è più stato per nessuno.
Vi rimando al blog 
e a chiedere e vedere di persona al BIMOTACLASSICPARTS tutte le info in merito. Perchè:
NON DOBBIAMO DIMENTICARE LE NOSTRE RADICI.
UN GRAZIE SPECIALE A SAVERIO LIVOSI PER IL SUO LIBRO 
E A PAOLO GIROTTI PER LA DISPONIBILITA' E PAZIENZA ANCHE A VOLTE NEL LEGGERE LE CASTRONATE CHE HO SCRITTO!
PS PER LE FOTO DICIAMO UN GRAZIE IN CORO SEMPRE A PAOLO E ALLA SUA BIMOTA CLASSIC PARTS!
NON VI PREOCCUPATE, TORNERO' A TORMENTARLI!!

SOON THE TRANSLATION MY DEAR GOODFELLAS!!
AND A LOT OF INFO ABOUT MOTOGP WEEKEND IN MISANO GP!!!!

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